Miss Italia nel Mondo sarà la novità dell’estate jesolana. Jesolo deve rinunciare alle finali di Miss Italia e anche alle prefinali (ospitate la scorsa estate) in formato ridotto che saranno entrambe a Salsomaggiore, ma si prepara a conquistare una degna sostituzione con Miss Italia nel mondo. Il concorso, che ospita le più belle ragazze italiane disseminate in tutto il globo, sbarcherà a Jesolo come un «contentino» sicuramente di tutto rispetto. L’ufficializzazione dovrebbe arrivare in settimana.
Il vice presidente della Regione Luca Zaia si appresta a firmare il contratto con la Miren, società che detiene i diritti sulla manifestazione, e la Rai. Ormai si tratta solo di firmare l’accordo e questa dovrebbe essere la settimana decisiva. Il sindaco di Jesolo, Francesco Calzavara, per il momento non si sbilancia, ma fonti vicine all’amministrazione comunale e alla Regione, confermano che ormai l’accordo è fatto. Fino alla fine Zaia ha sperato di portare in Veneto la finalissima, ma l’impresa era parsa subito impossibile di fronte alla tenacia di Salsomaggiore che non poteva perdere il suo fiore all’occhiello. Le prefinali di Jesolo, la scorsa estate, erano state una passerella mondana di grande richiamo, tanto che qualcuno era arrivato al punto di confonderle con la finale, vista la diretta televisiva e l’ottima organizzazione che ha visto impegnata tutta la città ed i suoi operatori. Ecco perché sono state inglobate nella finale e saranno tutte e due, prefinali e finali, a Salsomaggiore. Miss Italia nel mondo dovrebbe svolgersi a giugno, ma la data non è ancora fissata. «Restano in sospeso la data e la location - risponde il sindaco Calzavara - ma è chiaro che ormai noi ci aspettiamo la finale di Miss Italia nel mondo a Jesolo e Zaia sta lavorando per questo. Bisognerà anche decidere se la manifestazione si potrà svolgere all’aperto o al chiuso. Tutti aspetti che verranno definiti, io credo, nei prossimi giorni con la Miren e la Rai». Se Miss Italia nel mondo sarà all’aperto, ci sono possibilità che venga sfruttata la nuova piazza Mazzini in fase di riqualificazione, per un degno battesimo del fuoco, oppure l’anfiteatro di piazza Aurora, o ancora piazza Milano. Tutti particolari che dovranno essere concordati a breve termine. Non stiamo parlando più della finale, alla quale in verità pochi credevano realmente tranne il determinato Zaia, ma forse anche i costi potranno essere ridotti, senza rinunciare ad un evento di qualità e in diretta televisiva che Jesolo potrebbe in ogni caso sfruttare al meglio, come palco di richiamo non solo nazionale. |
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