| E’ ancora estate nell’ennesima domenica di sole sul litorale. Anche ieri la spiaggia del lido di Jesolo è stata presa d’assalto dai pendolari e dagli ultimi fortunati turisti della stagione 2006. Un’estate, e autunno a questo punto, da incorniciare visto che mai alla metà di ottobre si era visto tanto sole e un caldo simile. Pochi hanno sfidato le onde ed il vento che soffiava in riva al mare, ma il resto dell’arenile ha ospitato gli immancabili patiti della tintarella e chi voleva respirare un po’ di iodio sulla lunga passeggiata. Ristoranti e pizzerie ancora pieni, auto parcheggiate ovunque. In spiaggia, chi non ha osato portare il costume, si è arrangiato aprendo la camicia, camminando a petto nudo, addirittura in mutande o in lingerie sdraiati a ridosso dei chioschi, per la maggior parte chiusi. E torna il leit-motiv dell’allungamento stagionale mancato. Molti negozi e alberghi, infatti, sono già chiusi da un pezzo, e anche i locali notturni non riapriranno prima di Natale. «Basta un po’ di sole - commentano il capogruppo di Forza Italia Otello Bergamo assieme al consigliere Valerio Zoggia - e Jesolo fa il pienone. Dobbiamo credere di più nell’allungamento stagionale, investendo sulle terme ed il wellness per una Jesolo aperta tutto l’anno. A questo aggiungiamo la necessità di un’isola pedonale più versatile e moderna e crediamo proprio che la stagione non si fermerà più a settembre». Ma cambiare la mentalità degli jesolani non sarà facile. Per riuscirci bisognerà anche creare degli eventi e appuntamenti mondani senza soluzione di continuità con la stagione estiva. Quanto al resto del litorale, anche Cavallino Treporti sta per chiudere gli ultimi camping, mentre Eraclea mare resta sempre una meta domenicale per lunghe passeggiate a piedi o a cavallo. Il record di affluenza, in proporzione alla grandezza, lo detiene Caorle, affollatissima di sabato e domenica tanto che si sono viste code e intasamenti come in piena estate. Infine a Bibione le terme sono una garanzia per l’allungamento stagionale. |
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