"Il Veneto è la prima regione turistica d'Italia, prima dell'Emilia Romagna e della Toscana". Sono le parole del vicepresidente della Regione Veneto Luca Zaia, presente ieri mattina a Jesolo per l'inaugurazione della 35. edizione della Fiera dell'Alto Adriatico, diventata grazie all'unione con Caorle , una delle manifestazioni fieristiche più importanti del NordEst. "Abbiamo chiuso il 2005 - ha detto il vicepresidente e assessore regionale al Turismo - con un più 4 per cento di presenze rispetto all'anno precedente. Abbiamo registrato 57 milioni di presenze, 24 milioni delle quali, sono state registrate al mare. Siamo i primi in Italia nel turismo. Dobbiamo lavorare proponendo un'immagine unica e condivisa da tutti. Stiamo lavorando per una visibilità nazionale e internazionale del prodotto Veneto". Dichiarazioni incoraggianti, alle quali fanno da contraltare quelle del presidente della Provincia di Venezia Davide Zoggia: "Si parla tanto di lavorare tutti assieme nella stessa direzione, ma ognuno continua a guardare al proprio orticello. Esempi? Abbiamo creato la nuova Apt mantenendo vivi gli ambiti locali, adesso viene chiesto la modifica della legge 33; stiamo lavorando per fornire il Veneto Orientale di nuove strutture e scoppiano polemiche tra i sindaci per i finanziamenti. È ora di lavorare veramente tutti assieme e ognuno dovrà fare la propria parte".
La Fiera dell'Alto Adriatico insomma è iniziata con un botta e risposta tra Regione e Provincia, ma il sindaco di Jesolo Francesco Calzavara cerca di essere ottimista: "Dobbiamo lavorare uniti, cercando di accogliere i turisti con il sorriso". Poi parole di elogio per la Fiera: "Va sottolineata la capacità di rinnovarsi di questa manifestazione, con delle scelte, come lo spazio del benessere, che rappresentano delle vere alternative per il turismo".
"È una fiera che sta progredendo - gli ha fatto eco Angelo Faloppa presidente dell'Associazione jesolana albergatori - che riesce sempre a dare dei segnali forti. È un'occasione per sollecitare i politici a dare più sensibilità e attenzione al turismo".
"La sola provincia di Venezia ha detto invece Danilo Lunardelli assessore provinciale al turismo - fa 30 milioni di presenze turistiche annue. Con queste cifre, non dobbiamo avere timori ad affrontare i nostri concorrenti".
"L'importante - ha detto Alessandro Peruch presidente di Federalberghi Veneto - è raggiungere la massima valorizzazione delle imprese turistiche". Parole di apprezzamento infine sono arrivate anche dall'onorevole Luigi Ramponi, presidente della Commissione difesa della Camera dei deputati: "Jesolo si apprezza sempre di più. Sono fiero dei passi in avanti compiuti anche da questa rassegna. Ho visto questa Fiera crescere nell'ideazione e nella novità tecnologica: è una scelta vincente".
|
|